Intervista ad ArtCast con Roberto Recchimurzo
17462
post-template-default,single,single-post,postid-17462,single-format-standard,bridge-core-3.0.1,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-28.7,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.8.0,vc_responsive
 

Intervista ad ArtCast con Roberto Recchimurzo

INTERVISTA A PAOLA SALOME’ SU ARTCAST

PAOLA SALOME’ lavora e risiede a Roma, si afferma come architetto, alimentando la sua passione per la pittura negli ultimi dieci anni. Fonte di ispirazione per ogni composizione sono gli stati d’animo e le emozioni, rappresentati tramite lo studio di colori lucenti e brillanti, che producono energia positiva e trasmettono armonia e felicità. Plurimi i riconoscimenti e le pubblicazioni che recensiscono la produzione dell’Artista, è presente negli Annuari Artisti editi da Mondadori e Gangemi. Tra i luoghi in cui ha esposto, si menzionano a Roma; Palazzo Colonna, Palazzo Maffei Marescotti, Biblioteca Angelica, Palazzo della Cancelleria Vaticana. Poi a Milano, Torino, Firenze a Palazzo Borghese, Palermo, Caserta al Quartiere Militare Borbonico, Capri, Venezia alla Biennale nel settembre 2022, Sanremo, Catanzaro, Vietri, Potenza e Mantova. Il Europa presenta le sue opere a; Parigi al Carrousel du Louvre, a Barcellona al MEAM, a Londra ed a Bruxelles. Ha all’attivo molte mostre personali, l’ultima a Napoli al Castello Maschio Angioino, dicembre 2023/gennaio 2024, riscuotendo un enorme successo di critica e di pubblico.

Quando hai iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’arte?
Sin da bambina, mi è sempre piaciuto disegnare, davo sfogo alla mia creatività. E gli studi successivi mi hanno permesso di approfondire questa passione. Ho frequentato il liceo artistico e poi con la laurea in architettura, ho potuto frequentare gli ambiti più belli fonte continua di ispirazione e crescita. Sono stati anni meravigliosi nei quali mi sono sentita libera di spaziare ed ho iniziato a percepire i primi imput per arrivare a sentire l’eco dell’arte.

Come nasce una tua opera? E l’ispirazione?
Le mie opere nascono dagli stati d’animo, che cerco di trasmettere sulla tela. Rappresento l’amore verso tutto, verso la vita, gli affetti, e riflettono la gioia di vivere, con colori come il giallo che trasmette luce, il verde della natura, l’azzurro del cielo e del mare… Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e quindi se ciò che sto vivendo mi piace e mi stimola, lo trasporto sulla tela.

Come descriveresti la tua arte?
Il mio sguardo si lascia avvolgere sempre dalle tinte accese ed intense della natura, la bellezza della vita con le sue continue sorprese, mi emozionano costantemente. Per questo i colori vivi, uniti alle forme leggere e sinuose definiscono appieno il mio “linguaggio pittorico” e rispecchiano la mia visione del mondo.

Un artista che stimi?
Penso che l’arte sia l’espressione dell’io più profondo e se si aspira a trasmettere dei messaggi, bisogna lasciarsi andare alla creatività, senza seguire mode o cliché. E tutti gli artisti che lo fanno hanno la mia stima.

Progetti futuri?
L’obiettivo è quello di migliorarmi sempre restando sempre fedele a me stessa. I progetti sono tanti, il più importante è la mia prossima personale nell’autunno 2024.
A breve esporrò al Museo Ex MAM di Cosenza ed al Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova. Spero sempre di continuare a cogliere le emozioni negli occhi di chi osserva le mie opere.

 

Puoi trovare qui l’intervista completa.